Ossobuco

Ossobuco

La storia del piatto ossobuco risale al XVII secolo, quando i nobili milanesi erano soliti consumare piatti a base di carne di vitello. L’ossobuco, che in italiano significa letteralmente “osso bucato”, è un taglio di carne proveniente dalla parte inferiore delle zampe posteriori del vitello, molto ricco di midollo osseo.

La ricetta originale prevedeva la cottura del pezzo di carne in una casseruola insieme a cipolle, carote, sedano, pomodoro e vino bianco, il tutto aromatizzato con foglie di alloro, rosmarino e salvia. Durante la cottura, il midollo si liquefava, conferendo al piatto un sapore intenso e caratteristico.

Il piatto divenne molto popolare tra le famiglie nobili milanesi, che lo servivano ai loro ospiti durante i pranzi e le cene, accompagnato da polenta o risotto allo zafferano.

Col passare del tempo, la ricetta si è evoluta e sono stati introdotti nuovi ingredienti, come il vino rosso, il brodo di carne e le spezie. Oggi è un piatto diffuso in tutta Italia e viene preparato in diverse varianti regionali, che prevedono l’utilizzo di ingredienti diversi a seconda della zona di provenienza.

Nonostante le varie versioni, rimane un piatto tradizionale e molto apprezzato per la sua bontà e la sua semplicità.

Ricetta ossobuco

Ingredienti:
– 4 pezzi di ossobuco di vitello
– 2 cipolle
– 2 carote
– 2 gambe di sedano
– 2 spicchi di aglio
– 1 bicchiere di vino bianco secco
– 500 ml di brodo di carne
– 2 cucchiai di farina
– 1 rametto di rosmarino
– 1 foglia di alloro
– 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
– Sale e pepe

Preparazione:

1. Tritare le cipolle, le carote e il sedano finemente.

2. In una casseruola capiente, scaldare l’olio extravergine di oliva e farvi rosolare le verdure tritate insieme agli spicchi d’aglio, il rosmarino e la foglia di alloro.

3. Prendere la carne e passarla nella farina, scuotendo per eliminare l’eccesso.

4. Aggiungere la carne nella casseruola e farla rosolare per qualche minuto, girandola spesso.

5. Sfumare con il vino bianco e farlo evaporare.

6. Aggiungere il brodo di carne, salare e pepare a piacere.

7. Coprire la casseruola con un coperchio e cuocere a fuoco basso per circa 2 ore, girando la carne di tanto in tanto e aggiungendo un po’ di brodo se necessario.

8. Servire la carne calda, accompagnata con la sua salsina e con un contorno di polenta o risotto allo zafferano.

Buon appetito!

Consigli e idee

Le varianti della ricetta dell’ossobuco sono numerose e dipendono dalle tradizioni culinarie regionali. Ad esempio, in Lombardia, la ricetta originale prevede l’utilizzo di vino bianco e pomodoro, mentre in Piemonte è comune usare vino rosso e aggiungere agli ingredienti anche funghi porcini. In Toscana, invece, si utilizza il vino rosso e si arricchisce il piatto con olive nere e capperi.

In alcune zone del sud Italia, come la Campania e la Puglia, si utilizzano gli stessi ingredienti della ricetta originale ma si prepara con la cottura in forno anziché nella pentola sul fuoco. In Sicilia, invece, si aggiunge una salsa di pomodoro e olive verdi al piatto.

In generale, però, la ricetta prevede sempre l’utilizzo della carne di vitello, il midollo osseo, cipolle, carote, sedano, vino bianco o rosso e brodo di carne, insieme ad aromi come alloro, rosmarino e salvia.

Gli abbinamenti

L’ossobuco è un piatto molto gustoso e ricco che si presta ad essere accompagnato da numerosi contorni e bevande.

Per quanto riguarda i contorni, la polenta gialla rappresenta l’abbinamento classico e tradizionale, ma anche il risotto allo zafferano o le patate arrosto possono essere ottime alternative. Inoltre, verdure come carote, piselli o zucchine saltate in padella possono essere un contorno leggero e saporito.

Per quanto riguarda le bevande, il vino rosso rappresenta l’abbinamento perfetto per questo piatto. Un buon Barbera d’Alba o un Chianti Classico riserva si sposano perfettamente con la ricchezza del piatto. In alternativa, un vino bianco secco come il Vermentino o il Greco di Tufo possono essere un’opzione fresca e leggera. Infine, per chi preferisce le birre, una birra scura e corposa come una stout può essere un’alternativa interessante.

In generale, l’ossobuco è un piatto molto gustoso e versatile che si presta ad essere accompagnato da un’ampia varietà di contorni e bevande. La scelta dipende dalle preferenze personali e dalle tradizioni culinarie regionali.